Brunello di Montalcino 1988 di Col d'Orcia, Sangiovese in purezza da agricoltura biologica. Dopo 37 anni, esprime un bouquet terziario di cuoio, tabacco, ciliegia sotto spirito e sottobosco. Al palato è avvolgente, con tannini setosi e acidità vibrante. Un vino di straordinaria persistenza, perfetto per accompagnare carni rosse e selvaggina.
Sangiovese di Montalcino, vendemmia 1988, affinato tradizionalmente in botti grandi di rovere. Dopo 37 anni il vino ha raggiunto piena maturità: i tannini, un tempo imponenti, si sono levigati in una trama setosa, mentre l'acidità tipica del vitigno mantiene freschezza e slancio. Il lunghissimo riposo in bottiglia ha sviluppato un bouquet terziario dominante, con note di cuoio, tabacco e sottobosco che si fondono al frutto rosso essiccato.
Immagina di trovarci nel cuore della Toscana, circondati dalle dolci colline di Montalcino, dove il sole bacia le vigne e una leggera brezza porta con sé il profumo dei cipressi. Qui sorge la cantina Col d'Orcia, un luogo dove la tradizione si intreccia con l'innovazione. I vini di Col d'Orcia sono il risultato di un'attenzione maniacale alla qualità, frutto di una cura artigianale che si riflette in ogni sorso. La filosofia della cantina è semplice: rispettare il territorio, esaltando le caratteristiche uniche del Sangiovese, che qui trova il suo habitat ideale. I loro rossi, eleganti e complessi, raccontano la storia di una terra ricca di passione, dove ogni annata è un capitolo nuovo di un libro da scoprire. Assaporarli è come immergersi in un abbraccio caldo e avvolgente, un viaggio sensoriale che ci porta dritti nel cuore della Toscana.