Al naso emergono profumi di rosa appassita e frutti di bosco, seguiti da spezie dolci e sottobosco. In bocca, il vino è avvolgente, con una trama tannica fitta e un finale lungo e persistente.
Il Nebbiolo coltivato nelle Langhe, con il suo clima fresco, conferisce al Barolo alta acidità e tannini importanti. L'affinamento in botti grandi di rovere favorisce la morbidezza e complessità aromatica. I tannini sono dominanti, influenzando fortemente gli abbinamenti.
1878 Emanuele Alberto Guerrieri conte di Mirafiore, figlio del primo Re d’Italia, fonda la Casa E. di Mirafiore con i suoi tenimenti in Barolo e Fontanafredda. 1887 Le prime botti in cemento d’Europa vengono costruite nelle cantine su brevetto dell’azienda svizzera Borsari ed i vini vincono la prima medaglia d’oro a un concorso enologico a Colonia, in Germania. 1890 Il Barolo Mirafiore viene esportato in tutto il mondo, prova ne sono i riconoscimenti di Bruxelles, Chicago e San Francisco. 1929 L’azione combinata della grande depressione economica che arriva dagli USA e della fillossera porta l’azienda al declino e al fallimento. 1931 Il marchio Mirafiore viene venduto per sole 100.000 lire. 1931 – 2008 Il marchio Mirafiore rimane chiuso nel cassetto per oltre 70 anni. 2008 Mirafiore torna a casa nel cuore della tenuta e torna ad essere una vera e propria cantina, il luogo in cui ricomincia a produrre i suoi Cru di Barolo. 2010 Viene inaugurato il Bosco dei Pensieri e viene inaugurata l