All’esame visivo si presenta limpido, con riflessi violacei e una lacrima fluida. L’olfazione è intensa e verticale, dominata da note agrumate e minerali, seguite da nuances floreali e un ricordo salino. In bocca l’acidità vibrante (7/10) ne guida la progressione, sostenuta da una sapidità decisa (6/10) che allunga il finale. I tannini sono appena percettibili (1/10), la morbidezza è media (5/10) e il corpo leggero (5/10) dona bevibilità immediata. Persistenza buona (6/10) su ritorni agrumati e minerali. L’alcol, pur non dichiarato, si intuisce contenuto e ben integrato.
Rosso giovane dal colore rubino luminoso e trasparente, quasi porpora tenue. Al naso esprime un bouquet atipico e intrigante: agrumi rossi come arancia sanguinella e pompelmo, delicati fiori di campo,
L’agricoltura Biodinamica nacque per un’intuizione di Rudolf Steiner, che un secolo fa suggerì l’uso di preparati attivatori della fertilità e delle forze vitali, successivamente messi a punto da Ehrenfried Pfeiffer. Nel XX secolo, Alex Podolinsky elaborò l’applicazione efficace dell’approccio biodinamico alle grandi superfici agricole. A Tenuta Mara, il nostro Leonardo Pironi è tra i seguaci più rigorosi del metodo biodinamico.