FRIULANO di Ronchi di Cialla è un bianco dalla Friuli-Venezia Giulia. Al naso emergono sentori di fiori bianchi, agrumi e frutta a nocciolo, con un sottofondo minerale. In bocca è fresco e sapido, con una buona struttura e un finale persistente.
Il profilo sensoriale è dominato da un'acidità vivace e una sapidità pronunciata, tipiche del Friulano. La vinificazione in acciaio aiuta a preservare freschezza e aromi primari, mentre l'assenza di affinamento in legno mantiene i tannini bassi. Si noti che il profilo aromatico è stato generato dall'intelligenza artificiale, quindi va considerato con prudenza.
L'Azienda Ronchi di Cialla è a conduzione strettamente famigliare. Se Dina e Paolo, che sono stati i fondatori nel 1970, si sono avvicinati alla terra per una precisa scelta di vita, i figli Pierpaolo ed Ivan sono la generazione “nata sulla vigna”. Ambedue periti agrari e laureati in Scienze delle Preparazioni Alimentari, sono convinti sostenitori della filosofia dei Ronchi di Cialla e della millenaria civiltà friulana del vino. La famiglia così riunita in sinergia, rappresenta oggi un formidabile motore di tradizione e conoscenza scientifica che contraddistingue questa piccola ma esclusiva Azienda-Famiglia. Fondazione dell’Azienda Ronchi di Cialla da parte di Paolo e Dina Rapuzzi. Da subito la filosofia aziendale è stata quella di coltivare e salvaguardare unicamente i vitigni autoctoni friulani ed ottenerne grandi vini da invecchiamento. Nel 1976 viene assegnato il primo “Risit d’aur” per l’impianto di Schioppettino. 1983 il ministero delle Risorse Agricole riconosce e stabilisce la