Pinot Bianco di Terlano è un DOC dalla Trentino-Alto Adige. Al naso si percepiscono profumi di agrumi e frutta a nocciolo, accompagnati da un accenno minerale. Al palato è fresco, con un'acidità ben bilanciata e una buona persistenza.
Il profilo sensoriale del Pinot Bianco di Terlano è guidato da un'acidità vivace e una sapidità minerale, caratteristiche tipiche dei vini dell'Alto Adige. La vinificazione in acciaio contribuisce a preservare la freschezza del vino. Si consiglia di considerare con prudenza l'alcol, data l'assenza di dati specifici.
Per conservare le tradizioni, spesso bisogna avere il coraggio e la coesione per imboccare strade nuove. Due virtù che sicuramente non mancarono ai viticoltori di Terlano quando, nel 1893, decisero di fondare la cantina sociale. Quella scelta, allora quanto mai innovativa, si è dimostrata valida fino ai giorni nostri, e oggi, grazie al suo vino, Terlano è un villaggio noto a tutti gli appassionati del mondo. Quando nacque la cantina – nel 1893 – l’agricoltura era uno dei fattori trainanti dell’economia locale. Ma a parte alcuni sparuti pionieri che già un secolo prima, ispirandosi all’esempio della Renania, avevano importato vitigni preziosi dalla Germania e dalla Francia, il comparto agricolo languiva in uno stato di forte arretratezza, dominato da pochi latifondisti. Anche nella viticoltura, quindi, erano i grandi proprietari terrieri a dettare le regole. Proprio per sottrarsi a questa dipendenza, 24 piccoli viticoltori di Terlano decisero di mettersi insieme fondando la cantina soci