Nebbiolo delle Langhe giovane e preciso: ciliegia e rosa, accenni di spezie e sottobosco. Bocca tesa, con acidità viva e tannino deciso, affinato 24 mesi in botte grande. Finale asciutto e persistente: perfetto con carni e sughi ricchi.
Nebbiolo coltivato nelle Langhe, zona fresca, che porta a un'acidità elevata e tannini marcati. L'affinamento in botte grande per 24 mesi contribuisce a una morbidezza moderata e a una buona struttura. I tannini guidano l'abbinamento grazie alla loro intensità.
Fu una scelta felice e lungimirante, che, grazie agli sforzi di un enologo illuminato, Paolo Torchio, portò Bel Colle a diventare una delle cantine più importanti di Verduno, il primo produttore italiano di Verduno Pelaverga e uno dei simboli di riferimento della rinascita di questa zona. Negli anni ’90 si scelse di investire sui vitigni autoctoni delle Langhe, il nebbiolo da Barolo e da Barbaresco, il Barbera e il Dolcetto. Ma Bel Colle fu lungimirante anche su bianchi, dando ampio spazio all’Arneis, vitigno principe del Roero, la Favorita e la Nascetta, rara varietà indigena di Novello. Sotto la guida di Paolo Torchio, lo stile della cantina si distinse per la capacità di produrre vini puliti, elegantissimi, dotati di un’austera femminilità e una finezza che li rendeva immediatamente riconoscibili. Dal 2015, Bel Colle è proprietà della famiglia Bosio, che ha rilanciato l’acquisto e la sistemazione dei vigneti, concentrando la produzione sulle più alte espressioni qualitative del terr