Slatnik di Radikon. Al naso emergono sentori floreali e di frutta a nocciolo, accompagnati da sfumature erbacee e minerali. Al palato è fresco, sapido, con una buona morbidezza che bilancia l'acidità.
Il profilo è guidato dai valori numerici del dossier sensoriale, con particolare enfasi su acidità e sapidità. È stata mantenuta una confidenza prudente (media) poiché il profilo aromatico e la vinificazione sono derivati da inferenze LLM e AI, sebbene coerenti con lo stile 'low intervention' e l'uso di anfora di Radikon.
Benvenuti a Oslavia, una strada, qualche collina e tante viti. Benvenuti dai Radikon, in principio coloni, poi liberi contadini, quindi viticoltori.