Oslavje di Radikon. Al naso si percepiscono note di pesca e albicocca, accompagnate da sentori erbacei e spezie dolci. In bocca è corposo, con una buona acidità e una sapidità marcata che ne esalta la persistenza.
Il profilo è guidato dai dati sensoriali AI-generated e dalle note di vinificazione (macerazione sulle bucce, anfora, 36 mesi in botte). La confidenza è moderata a causa dell'assenza di dati tecnici certi su vitigni e grado alcolico, ma coerente con lo stile naturale di Radikon.
Benvenuti a Oslavia, una strada, qualche collina e tante viti. Benvenuti dai Radikon, in principio coloni, poi liberi contadini, quindi viticoltori.